Presentazione

Il Progetto Coro 2015/2016  si pone l’obbiettivo di indagare in maniera pratica il concetto di Competenza e di acquisizione della stessa in relazione alla Musica d’Insieme. Si vuole approfondire in particolare la Competenza interattiva di Ascolto ed Autoascolto, sviluppando la propria personalità e la coscienza della propria voce all’interno di una entità più complessa e plurima. Educare all’ascolto di sé stessi e degli altri diventa così non solo una attività musicale, ma anche una competenza sociale di rispetto e di confronto con il prossimo.

La modalità individuata per sviluppare queste Competenze, è quella del Canto Corale, disciplina nella quale ogni singolo allievo ha modo di esprimersi attraverso lo strumento più antico, la voce, e nel rispetto della propria individualità diventa parte del tutto, il coro.

Nella ricerca di repertori che possano essere particolarmente stimolanti ed interessante per i ragazzi, e che abbiano delle caratteristiche di Interdisciplinarietà marcate, la scelta è caduta sulla produzione dei Beatles.

La pratica del canto corale ci consentirà inoltre di sviluppare diverse competenze musicali e relazionali che a partire dalla Competenza di base enunciata, si ramificano concretizzandosi negli obiettivi di seguito elencati. Il canto diventa dunque medium di comunicazione e congiunzione tra il sé e gli altri, ed in quanto tale può essere considerato, oltre che competenza tout court a sé stante, mezzo privilegiato per sviluppare ulteriori competenze. Si vuole dunque non solo educare al canto ma educare per mezzo del canto, seguendo un concetto di competenza che segua non solo gli aspetti pratici, ma anche la loro comprensione ed interiorizzazione. Si vuole dunque non solo insegnare un repertorio di canti, ma fornire ai ragazzi le competenze necessarie e trasversali per acquisire futuri repertori, sviluppando un circolo virtuoso tra conoscenze ed abilità.

Questo porterà i ragazzi non solo ad acquisire nuove musiche ma anche a riflettere e vivere in maniera nuova e più coinvolgente i propri gusti musicali.

Nella ricerca di un repertorio evergreen che possa essere musicalmente stimolante ed attraente per i ragazzi, e che allo stesso tempo offra non solo varietà ma anche spunti di interdisciplinarietà, la scelta è caduta sul songbook dei Beatles.

Il repertorio dei quattro baronetti di Liverpool conta più di 200 brani, registrati tra il 1962 ed il 1970, che stilisticamente spaziano dal rock ‘n roll (Twist and Shout, Roll Over Beethoven, A Hard Day’s Night), alla musica per orchestra classica (Eleanor Rigby, Goodnight, The Long and Winding Road), dalla ballad (Hey Jude, Let it Be, And I Love Her), alla canzone per ragazzi (Obladì Obladà, All Together Now, Yellow Submarine), da brani dall’andamento Jazz (Honey Pie, When I’m 64, Penny Lane) a brani blues-rock particolarmente dinamici (Helter Skelter, Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band, Back in the U.S.S.R.). In solo 8 anni John Lennon, Paul Mc Cartney, Ringo Starr e Gerorge Harrison hanno sconvolto il mondo musicale contemporaneo portando tante e tali innovazioni da influenzare inevitabilmente tutti i loro successori.

Altro dato che può catalizzare l’interesse degli alunni è la constatazione che i Beatles, quando si sono formati, erano ragazzi come loro (Mc Cartney, Lennon ed Harrison si sono oltretutto conosciuti in ambiti scolastici) e che nel giro di così pochi anni si sono resi protagonisti di una evoluzione stilistica che è partita dal rock ‘n’ roll spensierato di Twist and Shout fino ad arrivare alle sperimentazioni di Revolution 9.

Per la prima volta nella storia della musica dei ragazzi cantavano per altri ragazzi, i loro fan.

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